I pronomi indiretti in italiano

Sommario

I pronomi indiretti: mi, ti, gli, le (Uso e posizione)

I pronomi indiretti sostituiscono un complemento di termine, cioè la persona o la cosa a cui è rivolta l'azione (preceduta dalla preposizione a).

Formazione e significato

Questi pronomi sono invariabili in genere e numero (ad eccezione di gli e le).

PersonaPronome indirettoSignificato
IoMia me
TuTia te
LuiGlia lui
LeiLea lei / a Lei (cortesia)
NoiCia noi
VoiVia voi
LoroGlia loro (sia maschile che femminile)

Nota bene: Il pronome Gli è usato sia per a lui che per a loro. Nel parlato moderno, l'uso di Gli per a loro è molto comune, anche se la forma più corretta sarebbe Loro dopo il verbo (Do il libro loro).

Posizione del pronome

Come i pronomi diretti, la regola generale è che il pronome indiretto si posiziona davanti al verbo.

Esempi:

Telefoni a me? → Sì, ti telefono dopo. (Risposta con pronome)
Hai dato il libro a Marco? → Sì, gli ho dato il libro. (Gli sostituisce a Marco)
Dici la verità a tua madre? → Sì, le dico sempre tutto. (Le sostituisce a tua madre)
Mandi gli auguri a tutti? → Sì, gli mando gli auguri. (Gli sostituisce a tutti/a loro)
Offrite da bere a noi? → Certo, vi offriamo noi!

Pronomi indiretti con l'infinito e i modali

Anche con i verbi all'infinito e i verbi modali (potere, dovere, volere), ci sono le stesse due opzioni di posizionamento:

Opzione 1 (Attaccato all'infinito):

Devo parlare a te. → Devo parlarti adesso.
Voglio spiegare a lei. → Voglio spiegarle il problema.

Opzione 2 (Davanti al modale):

Devo parlare a te. → Ti devo parlare adesso.
Voglio spiegare a lei. → Le voglio spiegare il problema.

I verbi comuni che usano i pronomi indiretti

I verbi che tipicamente reggono il complemento di termine (e quindi usano i pronomi indiretti) sono:

  • Telefonare a
  • Dare a
  • Scrivere a
  • Dire a
  • Portare a
  • Chiedere a
  • Rispondere a (Esempio: Gli ho risposto che andrà tutto bene.)

Ora sai come esprimere a chi è destinata un'azione!