Pronomi riflessivi in italiano (mi, ti, si)

Sommario

Cosa sono i pronomi riflessivi in italiano?

I pronomi riflessivi in italiano (mi, ti, si), come dice la parola stessa, indicano che l'azione compiuta dal soggetto si "riflette" su sé stesso. In pratica, il soggetto della frase è anche l'oggetto che subisce l'azione.

Prendiamo un esempio: Io mi lavo.

  • Io sono il soggetto che compie l'azione.
  • mi (che sta per "me stesso") è l'oggetto che subisce l'azione.

Ecco perché si chiamano pronomi riflessivi: l'azione torna indietro, come in uno specchio.


I pronomi riflessivi in italiano

In italiano, i pronomi riflessivi sono questi:

PersonaPronomeEsempio
Prima singolaremiIo mi vesto.
Seconda singolaretiTu ti pettini.
Terza singolaresiLui/Lei si lava.
Prima pluraleciNoi ci svegliamo.
Seconda pluraleviVoi vi sedete.
Terza pluralesiLoro si salutano.

Importante: I pronomi riflessivi si usano principalmente con i verbi riflessivi. Questi verbi sono riconoscibili perché all'infinito terminano in -si (es. lavarsi, vestirsi, alzarsi).


Verbi riflessivi propri, apparenti e reciproci

Non tutti i verbi che usano i pronomi riflessivi funzionano allo stesso modo. Esistono tre tipi:

Verbi riflessivi propri

L'azione ricade direttamente sul soggetto.

Anna si trucca.
(Anna trucca se stessa).

Verbi riflessivi apparenti

L'azione ricade su una parte del corpo o un oggetto che appartiene al soggetto. Il pronome riflessivo ha la funzione di complemento di termine (a chi?).

Mi lavo i denti.
(Lavo i denti a me stesso).

Verbi riflessivi reciproci

L'azione viene scambiata tra due o più soggetti.

Marco e Giulia si amano.
(Marco ama Giulia e Giulia ama Marco).
Noi ci scriviamo.
(Io scrivo a te, tu scrivi a me).

L'ausiliare nei tempi composti

Per i verbi riflessivi, l'ausiliare nei tempi composti è sempre il verbo essere.

Io mi sono svegliato.
(Non: Ho svegliato.)
Loro si sono incontrati.
(Non: Hanno incontrato.)